Colleziona, analizza e registra i dati per il tuo PAESC

Educazione

È tutta una questione di dati!

Quali dati sono necessari per l’inventario di base delle emissioni?

L’impegno del Patto dei Sindaci si trasforma in azioni concrete stabilendo un Piano d’azione per l’energia e il clima sostenibile (PAESC) *. Nel piano d’azione, si esegue un inventario di base delle emissioni per documentare lo stato delle emissioni locali di gas a effetto serra durante un anno di riferimento.

Prenditi qualche minuto per conoscere l’inventario delle emissioni di base e quali dati sono necessari.

Questa educazione è stata sviluppata nell’ambito del progetto europeo EMPOWERING, empowering2020.eu

La lezione dura 5-10 minuti.

* che prima del Patto dei Sindaci revisionato nel 2015, era il Piano d’azione per l’energia sostenibile (PAES)

Mitigazione delle emissioni di gas serra

La parte di mitigazione nel piano d’azione (PAESC) si concentra sulle emissioni di gas serra derivanti dall’uso finale di energia nei settori dell’autorità locale.

La parte di mitigazione include:

  1. Le emissioni in tonnellate di CO2* nell’anno di riferimento (anno base).
  2. Le azioni di mitigazione pianificate, con la stima dei risparmi energetici, della produzione di energia rinnovabile e di riduzione delle emissioni di CO2.
  3. Aggiornamento ogni due anni dello stato delle emissioni di CO2 e la riduzione finale nell’anno obiettivo.

* o emissioni di gas ad effetto serra (GHG) espresse in tonnellate equivalente CO2

Inventario di base delle emissioni, IBE

L’inventario di base delle emissioni è il punto di partenza per la mitigazione delle emissioni di gas serra poiché è dove si quantifica la quantità di CO2 emessa durante l’anno base di riferimento. Questa è la chiave per tutti i settori, che operano all’interno del territorio locale.

L’ IBE si basa sul consumo finale di energia, compreso l’uso di energia sia del settore pubblico dell’Ente che altri privati. Copre le emissioni dirette dall’utilizzo di combustibili (gas metano, GPL…) negli edifici e servizi nonché nei trasporti. Questa analisi riguarda anche le emissioni indirette legate alla produzione di elettricità e di produzione di calore e freddo.

Ci sono due alternative per trovare i dati dell’IBE:

  • Raccolta di dati reali: Questa opzione è fortemente raccomandata!
  • Stima dei dati: Solo quando i dati reali non sono disponibili. In questo caso, le ipotesi devono essere conformi ai requisiti imposti dal Patto dei Sindaci.

I confini geografici dell’IBE sono i confini amministrativi dell’autorità locale.

Anno base

L’anno base è l’anno di riferimento dell’inventario e per il quale i dati sono quantificati. È l’emissione nell’anno base che viene confrontata con la riduzione raggiunta nell’anno obiettivo.

Si raccomanda di utilizzare il 1990 come anno base di riferimento, al fine di essere in linea con gli obiettivi dell’UE, come l’obiettivo di una riduzione dei gas serra dal 40% al 2030 rispetto al 1990. Nel caso in cui ciò non sia possibile, l’anno successivo più vicino sarà selezionato considerando la disponibilità di dati completi e affidabili.

Altra informazione necessaria è il numero di abitanti dell’Ente firmatario in questione per calcolare gli indicatori pro capite.

Uso di energia

Raccogli i dati sull’uso finale di energia per i settori considerati dall’autorità locale, includendo almeno i settori chiave (obbligatori), che sono:

  • Edifici municipali: edifici e strutture pubbliche o di proprietà dell’autorità locale, come ad es. il municipio, gli uffici pubblici dell’ente, le scuole, stazioni di polizia municipale, ecc.
  • Edifici terziari – comprende servizi come uffici di aziende private, banche, attività commerciali e di vendita al dettaglio, scuole private, ospedali, ecc.
  • Edifici residenziali – edifici che vengono utilizzati principalmente per scopi residenziali.
  • Trasporti – ad es. flotta dei mezzi comunali, il trasporto pubblico locale e quello privato.

Specifica l’uso di energia per ciascun vettore energetico, tra cui:

  • Energia elettrica utilizzata dagli utenti finali (si può indicare l’acquisto di elettricità verde certificata per il settore pubblico)
  • Calore e freddo consumato dagli utenti finali (ad esempio dovuta al teleriscaldamento e raffreddamento)
  • Combustibili fossili consumati dagli utenti finali
  • Energie rinnovabili consumate dagli utenti finali

Produzione energetica

Deve essere inclusa l’energia prodotta localmente – sia da fonti energetiche rinnovabili che non rinnovabili – nell’IBE seguendo determinati criteri *.

La produzione locale di energia è considerata nel calcolo dei fattori di emissione locali, che vengono applicati al consumo locale sia di elettricità che di calore / freddo.

Questi dati vengono anche utilizzati per visualizzare la percentuale di energia prodotta localmente rispetto al consumo totale di energia, in cui la quota delle fonti energetiche rinnovabili viene indicata separatamente.

* I criteri per considerare la produzione locale sono che l’impianto non è incluso nel sistema europeo di scambio di quote di emissione (ETS) o che la potenza dell’impianto non superi i 20 MW.

Le emissioni di CO2 (anidride carbonica)

Le emissioni di CO2 sono calcolate per ciascun vettore energetico moltiplicando il consumo di energia con il fattore di emissione corrispondente, espresso in tonnellate di CO2 (o di CO2 equivalente *) per MWh di energia.

I fattori di emissione potrebbero essere calcolati con due approcci:

Fattori di emissione standard (IPCC), che sono basati sul contenuto di anidride carbonica di ciascun combustibile e coprono l’uso finale del vettore energetico.

Fattori di emissione del Life Cycle Assessment (LCA) cioè di valutazione del ciclo di vita, che oltre all’utilizzo finale del vettore energetico coprono anche tutte le emissioni della catena di approvvigionamento, cioè le emissioni derivanti dallo sfruttamento, dal trasporto e dalla lavorazione del singolo vettore energetico.

Sono disponibili fattori di emissione predefiniti per diversi vettori energetici, ma è anche possibile scegliere i fattori di emissione più appropriati per il contesto locale.

È necessario calcolare i fattori di emissione locali per elettricità e la produzione di calore / freddo in base al mix di produzione di energia locale. Per mostrare anche l’effetto dei cambiamenti nel mix della rete elettrica nazionale, è necessario indicare il fattore di emissione nazionale per l’elettricità.

* La CO2 equivalente è utilizzata se si considerano altri gas a effetto serra oltre alla CO2

Linee guida e template

Per supportare i firmatari per la realizzazione di un inventario di base delle emissioni, troverete i seguenti documenti utili.

  • Nella biblioteca online dell’Ufficio del Patto dei sindaciwww.covenantofmayors.eu/support/library
    • Una guida sull’IBE può essere trovata – Guida “Come sviluppare un piano di azione per l’energia e il clima sostenibile (SECAP)”. PARTE 2 – Baseline Emission Inventory (BEI) e Risk and Vulnerability Assessment (RVA)
    • The SECAP template can be found, where data shall be entered.
  • Esiste un modello Empowering per la raccolta di dati sull’uso dell’energia e sull’approvvigionamento energetico, https://empowering2020.eu/collect-analyse-register-data

Per il supporto generale, vai su www.pattodeisindaci.eu

 

Test di conoscenza

Test di conoscenza

Test di conoscenza sul processo del Patto dei Sindaci e sulla redazione dei PAES(C).

Presentazioni

Introduzione ai risultati raggiunti con Empowering

Introduzione ai Bilancio delle emissioni dei comuni marchigiani coinvolti con il progetto e ai tools sviluppati.

Struttura del piano di azione per l’energia e il clima

Inquadramento della struttura del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima, con un focus al template in excel e alle informazioni richieste nel portale del Patto die Sindaci

La costruzione dell'Inventario di Base delle Emissioni

Descrizione dettagliata di come redigere il Bilancio di Base delle Emissioni, individuando per ogni Settore e Vettore energetico le fonti dati, l’approccio bottom-up o top-down in assenza di dato specifico e su come redigere sia i bilanci che i monitoraggi energetici.

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