I primi passi con il Patto dei Sindaci e il
Piano di Azione per l’Energia sostenibile e il Clima (PAESC)

Educazione

Benvenuti al Patto dei sindaci per il clima e l'energia

Un impegno volontario per raggiungere gli obiettivi climatici ed energetici dell’UE

Per combattere i cambiamenti climatici, l’UE ha deciso una riduzione dei gas a effetto serra (GHG) del 40% fino al 2030.
Attraverso il Patto dei Sindaci, città, province e regioni possono contribuire a raggiungere questo obiettivo, accelerando la loro decarbonizzazione locale.

L’impegno si concentra anche sul rafforzamento della resilienza locale agli impatti dei cambiamenti climatici, nonché sull’accesso dei cittadini a energia sicura, sostenibile ed economica.

Scopri di più sul patto e il piano d’azione associato in queste diapositive educative. Questa educazione è stata sviluppata nell’ambito del progetto europeo EMPOWERING, www.empowering2020.eu

La lezione dura 5-10 minuti.

Dal lancio alla situazione attuale

Il Patto dei sindaci è stato lanciato nel 2008 dalla Commissione europea con l’obiettivo di coinvolgere e sostenere i sindaci affinché si impegnino a raggiungere gli obiettivi dell’UE in materia di clima ed energia.

Nel 2014 è stata introdotta l’iniziativa Mayors Adapt per aumentare il focus dei governi locali sull’adattamento ai cambiamenti climatici.

Nel 2015, le iniziative sono state fuse con il nuovo Patto dei sindaci per il clima e l’energia, con l’obiettivo di ridurre del 40% delle emissioni di gas serra al 2030. Il nuovo impegno include anche adottare approcci alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici, nonché a garantire l’accesso a energia sicura, sostenibile ed economica per tutti i cittadini.

Complessivamente, attualmente sono stati sottoscritti circa 8000 impegni (tra vecchio e nuovo Patto dei Sindaci), che ora includono anche paesi extraeuropei. Finora, ciò ha portato a una riduzione delle emissioni di gas serra del 23% in media (espressa in CO2 equivalente nel 2016).

La Comunità del Patto

Attuare il Patto dei sindaci, significa adottare un approccio dal basso verso l’alto, riunendo le autorità locali e regionali e le parti interessate a impegnarsi volontariamente per raggiungere gli obiettivi climatici ed energetici dell’UE. L’impegno conferisce una voce più forte alle iniziative locali, facilitata dalla comunità del patto, tra cui:

  • Firmatari – che sono autorità locali democraticamente costituite da rappresentanti eletti,
  • Coordinatori – che sono autorità pubbliche che offrono orientamento strategico, supporto tecnico e finanziario e
  • Sostenitori – che sono associazioni che creano reti, promuovono e supportano i firmatari.

Anche la comunità del patto sta diventando globale, diffondendosi in un certo numero di regioni al di fuori dell’Europa.

Il Patto passo dopo passo

Il processo per un firmatario del Patto dei Sindaci comprende i seguenti passaggi:

1

  • Impegno politico firmando il Patto dei Sindaci.
  • Lavorare con la definizione di ambizioni e obiettivi.

2

  • Stabilire un piano d’azione entro 2 anni, compreso l’inventario delle emissioni di base e il rischio di cambiamento climatico e la valutazione della vulnerabilità.
  • Implementare azioni pratiche.

3

  • Invio del rapporto di monitoraggio ogni 2 anni.
  • Lavoro continuo con priorità di valutazione e di riaggiustamento.

 

Fonte immagine: Patto dei sindaci – Ufficio Europa

Il mutamento per agire

L’impegno politico si trasforma in azioni concrete stabilendo un piano d’azione per l’energia e il clima sostenibile (PAESC), che nella versione precedente del Patto dei sindaci del 2015 era il piano d’azione per l’energia sostenibile (PAES).

Il piano d’azione include:

  • Una strategia globale per il lavoro locale sulla mitigazione e l’adattamento, compresa la definizione di obiettivi, parti interessate, finanziamenti, ecc.
  • Mitigazione delle emissioni di gas ad effetto serra
  • Adattamento ai cambiamenti climatici *

Inoltre, il Patto comprende l’accesso a energia sicura, sostenibile ed economica, compresa la povertà energetica. La guida su questo è in fase di sviluppo.

* che è una parte separata nel caso di un PAES

Mitigazione delle emissioni di gas ad effetto serra

La parte relativa alla mitigazione nel piano d’azione si concentra sulle emissioni di gas serra derivanti dall’uso finale di energia nei settori delle autorità locale, dove i settori degli edifici municipali, edifici terziari, edifici residenziali e trasporti sono obbligatori.

Il lavoro include:

  • Inventario di Base delle Emissioni (IBE), che comprende le emissioni di gas serra nell’anno di riferimento (base).
  • Pianificazione di Azioni di mitigazione con relativa stima dei risparmi energetici, della produzione di energia rinnovabile e delle riduzioni di CO2.
  • Inventari di Monitoraggio delle Emissioni (IME), che sono un aggiornamento da fare ogni due anni dello stato delle emissioni di gas serra.

Adattamento ai cambiamenti climatici

La parte nel piano d’azione sull’adattamento ai cambiamenti climatici comprende l’analisi dei potenziali pericoli e la valutazione delle vulnerabilità che potrebbe costituire una potenziale minaccia o danno per la città, la provincia o la regione in questione.

Il lavoro include:

  • Quadro di valutazione dell’adattamento, che è un’autovalutazione dello stato del processo di adattamento ai cambiamenti climatici.
  • Valutazione del rischio e della vulnerabilità valutando:
    • rischi di pericolo, ad es. ondate di calore, tempeste, incendi boschivi,
    • vulnerabilità, tra cui socio-economiche, fisiche e ambientali, e
    • impatti attesi sui cambiamenti climatici senza adattamento suddivisi per ogni settore.
  • Azioni di adattamento pianificate insieme a intervalli temporali e con responsabilità assegnate.

Nel caso di un PAES, l’adattamento è una parte separata.

Supporto ai firmatari dall'Ufficio del Patto dei Sindaci

L’ufficio del Patto dei sindaci ha istituito e sta organizzando varie attività di supporto, tra cui:

  • Helpdesk con competenze diverse.
  • Eventi per il miglioramento delle competenze, quali webinar, workshop, gruppi di lavoro sulla finanza, programma di gemellaggio di città.
  • Condivisione della competenze per il Patto, quali forum di discussione, documenti e ricerche.
  • Supporto finanziario, compresa una guida interattiva ai finanziamenti.

Nella libreria online del Patto dei sindaci, www.covenantofmayors.eu/support/library è disponibile una guida su SECAP – Guida “Come sviluppare un piano di azione per l’energia e il clima sostenibile (SECAP)”. Parte 1 – Il processo SECAP, step-by-step verso città a basse emissioni di carbonio e resilienza climatica entro il 2030.

Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.covenantofmayors.eu

Ulteriori diapositive educative sono disponibili al seguente link empowering2020.eu/education

Test di conoscenza

Valutazione delle conoscenze

Valutazione delle conoscenze prima del programma di formazione delle capacità.

Presentazioni

Governance, comunicazione e coinvolgimento nell’ambito del Patto dei sindaci

– Spunti di riflessione da casi studio italiani.

Presentazione per individuare nell’ambito del patto die Sindaci la Governance orizzontale e verticale, su come effettuare la comunicazione e su come coinvolgere sia i cittadini che i diversi stakeholders.

Il Patto dei Sindaci - Strumento politico

Il Patto dei Sindaci quale strumento di pianificazione energetica e climatica per migliorare l’ambiente cittadino ed incrementare i risultati politici locali.

Struttura del piano di azione per l’energia e il clima

Inquadramento della struttura del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima, con un focus al template in excel e alle informazioni richieste nel portale del Patto die Sindaci.

Il PAES e le fasi per l'aggiornamento o il passaggio al PAESC

Presentazione per individuare la gestione post 2020 del PAES, Piano di azione per l’energia sostenibile. Le possibili soluzioni sono o l’aggiornamento del PAES agli obiettivi del 2030 (aggiornamento die documenti) o il passaggio al nuovo Piano di Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima), attraverso l’adesione al nuovo Patto e includendo l’adattamento climatico.

Integrazione tra scienze sociali & pianificazione energetica

Presentazione per individuare la gestione post 2020 del PAES, Piano di azione per l’energia sostenibile. Le possibili soluzioni sono o l’aggiornamento del PAES agli obiettivi del 2030 (aggiornamento die documenti) o il passaggio al nuovo Piano di Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima), attraverso l’adesione al nuovo Patto e includendo l’adattamento climatico.

Il Patto dei Sindaci - Step by step

La presentazione è un overview dei passaggi necessari per il Patto dei Sindaci al fine completare tutto l’iter richiesto (adesione – PAESC – approvazione – implementazione).

JOINT SECAP – Inquadramento generale e procedura operativa

Inquadramento generale per un gruppo di Comuni che vuole aderire al Patto dei Sindaci in modo congiunto, con le indicazioni di base della procedura operativa delle due possibili opzioni previste.

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